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Paragrafo  4  .  1866-1870: il completamento  dell'unificazione  e  la

proclamazione del secondo Reich..

     
Affermata  la  supremazia prussiana su gran parte della  Germania,  il
Bismarck  si prepar a completarne l'unificazione, forte del  consenso
delle  varie forze politiche e sociali prussiane e di quasi tutti  gli
stati  tedeschi,  facendo  leva  sul  nazionalismo  antifrancese.   Il
cancelliere  prussiano  fu  in  ci facilitato  dall'atteggiamento  di
Napoleone terzo, che, frustrato nelle sue ambizioni espansionistiche e
in difficolt all'interno per la crescita dell'opposizione, vide nella
guerra  contro  la  Prussia,  verso la  quale  era  per  altro  spinto
dall'opinione  pubblica militarista e nazionalista, uno strumento  per
rinsaldare  il  proprio  potere. I propositi dell'imperatore  francese
vennero cos a convergere con quelli del Bismarck e i contrasti per la
successione  al  trono  di  Spagna offrirono l'occasione,  cercata  da
entrambi, per lo scoppio della guerra.
     La  Francia, abilmente provocata da Bismarck con il telegramma di
Ems  (13 luglio 1870), dichiar guerra alla Prussia il 19 luglio 1870.
Le  operazioni  militari rivelarono subito la netta superiorit  delle
truppe  tedesche.  La Francia fu sconfitta il 2 settembre  1870  nella
battaglia decisiva di Sedan, cui segu la fine dell'impero napoleonico
e la proclamazione della terza repubblica.
     La  vittoria  sulla  Francia permise al  Bismarck  di  portare  a
compimento  il suo progetto politico. Il 18 gennaio 1871,  nella  sala
degli  specchi  del  palazzo di Versailles, fu proclamato  il  secondo
Reich  tedesco  (il  primo  era considerato  il  Sacro  Romano  Impero
germanico),  la cui corona fu offerta dai sovrani di tutti  gli  stati
tedeschi  al  re  di  Prussia Guglielmo primo. Il 10  maggio  1871  si
conclusero
     
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     a  Francoforte  le  trattative di pace, in  base  alle  quali  la
Francia cedeva all'impero germanico l'Alsazia e parte della Lorena  ed
era  costretta a pagare un'indennit di guerra di cinque  miliardi  di
franchi-oro  e  a  mantenere un corpo d'occupazione  tedesco  sul  suo
territorio  sino all'estinzione del debito. Si trattava di  condizioni
alquanto   pesanti,   che   alimenteranno  lo   spirito   di   rivalsa
("revanscismo") dei nazionalisti francesi nei decenni seguenti.

[Cartina non riportata: La formazione dell'impero tedesco].
